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Live Amnesty International 50°

Dopo il successo del live al Fight Club di Monselice per festeggiare il 50° compleanno di Amnesty International con “Human Rights Tour 50°, il duo JALISSE e CARLO ZANNETTI raddoppiano i consensi alla VI edizione della Notte Bianca e…..Rossa di Torreglia, in provincia di Padova, nel percorso eno-gastronomico itinerante attraverso i ristoranti aderenti all’Associazione “Tavole Taureliane”. Sabato 29 ottobre dalle ore 19,00, nella piazzetta dell’Hotel la Torre, settecento persone hanno gustato aperitivi e alcune delle più famose canzoni del duo che vinse il Festival di Sanremo nel 1997 con Fiumi di parole.

La nuova formazione vede i Jalisse, al secolo, Alessandra Drusian (voce) e Fabio Ricci (tastiere, programmazione e voce), affiancati dal chitarrista e cantante padovano Carlo Zannetti. Un emozionante viaggio tra i nuovi arrangiamenti del duo che presentano alcuni loro brani come Vivo, Liberami, Tra Rose e Cielo e alcune tra le più belle canzoni del panorama italiano ed estero, da Lucio Battisti ai Procol Harum, da Jovanotti a David Bowie, con un omaggio a Eva Cassidy.



ARTISTI NELLE SCUOLE
 
 
Firmato il protocollo di intesa con il Ministero dell'Istruzione e Ricerca per promuovere la creatività musicale in Italia con l'Associazione Culturale Crescere Creativi. Dopo sette anni di progetti musicali come Crescere Insieme L'Arte Per, Crescere Insieme a L'Aquila, Civil Life Music Contest e la collaborazione con enti, associazioni, artisti noti ed emergenti, la collaborazioni con radio - stampa e web,

ARTISTI NELLE SCUOLE

diventa un format dove alunni delle scuole e artisti scrivono insieme brani musicali. Con la collaborazione di SIAE e attività musicali professionali.
Da settembre la fantastica collaborazione con

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Comunichiamo a musicisti, autori, compositori,
gruppi, associazioni e istituti musicali,
scuole di musica, artisti noti ed emergenti,

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e realizzare reti di collaborazione territoriali,
creare brani inediti con gli alunni dei plessi scolastici
di ogni grado, in Italia e all'estero, fare formazione,
discutere di pirateria, esibire la propria produzione
nei saggi live con la collaborazione di
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Artwork di Produzione Musicale

ARTISTI NATI



Per Comuni, Biblioteche, Associazioni, attività dopo scuola.

L'esperienza di una vita in musica da indipendenti e quella libertà di pensiero e di arte che li accompagna da sempre, oggi, Ale e Fabio, la vogliono trasferire ai giovani che non sanno come e quali meccanismi girano nel mondo della "nuova" discografia, per essere più informati come artisti e produttori. Oggi più che mai vale l'equazione:
ARTISTA = MANAGER DI SE STESSO.

Dai primi passi delle feste di piazze e le mitiche prove nelle cantine, passando per l'educazione al canto e le tecniche che permettono la padronanza dello strumento, fino alla sicurezza sul palco e la timidezza da vincere. Questi sono alcuni dei punti che l' artista docente ALESSANDRA DRUSIAN (voce Jalisse, autrice e insegnante di canto) analizza ed elabora con i ragazzi, fino ad arrivare alla scrittura creativa di testi e musica, alla registrazione audio con la preparazione e proposta a concorsi e progetti musicali, ai diritti d'autore, insieme a FABIO RICCI (produttore e autore Jalisse progetti musicali).

Composizioni di testi e musica, prove, canto e studio della voce, interpretazione, scelta del genere musicale, la demo-song, festival e concorsi musicali. Come impostare il proprio lavoro in modo indipendente, dove promuoverlo

Questo per ottenere la realizzazione di un prodotto musicale indipendente, insieme a due artisti che hanno avuto 'esperienza di vincere un Festival di Sanremo e di partecipare all'Eurovision Song Contest a Dublino, passando per tutte le vene della produzione e distribuzione musicale, fisica e online, studi di registrazione, mastering ed i palchi di concorsi e di programmi televisivi internazionali.

 
Benvenuti nel nostro sito web - JALISSE

Il libro del duo indipendente.

I JALISSE. CHE FINE HANNO FATTO?
(Ed. Anordest) di Valeria Ducato
in libreria da lunedì 14 febbraio 2011

Appena uscito già alla seconda ristampa!!!

  Un libro di denuncia che prova la finzione del Festival, la testimonianza
di come il sistema stritoli chi non si adatta ai suoi meccanismi.
Il duo vincitore del Festival di San Remo del 1997 con “Fiumi
di parole” racconta come, dopo lo straordinario successo decretato
dal pubblico, i Jalisse siano stati annientati.

“Comunque Fabio e Alessandra vincono, i media quasi sempre permalosi, capiscono
di aver ‘bucato’ clamorosamente e qualcuno si riscatta tessendone tiepide
lodi. Poi si scatena la faida. La lesa maestà del quarto potere vuole vendetta, le
case discografiche, anche loro prese in contropiede invadono i negozi con i loro
campioni raccomandando – è un eufemismo- di nascondere i dischi di quei due. E
la guerra si perpetua per anni. II potere quasi mai è generoso quando le cose non
vanno come era scritto. Ma i Jalisse sopravvivono e sono di nuovo qui a raccontare
il dopo, le nefandezze dell’EuroFestival, il sabotaggio permanente effettivo.”

dalla presentazione di Gigi Vesigna

“Non vi racconto come li ho conosciuti (lo faccio all’interno del libro…) ma vi
posso dire chi sono: due ragazzi ancora innamorati della musica (vabbè ok, “ex”
ragazzi…). Se la loro vita fosse un film sarebbe un blockbuster americano alla
Rocky, con l’outsider che sfida il mondo e vince. In questo libro si raccontano e ci
raccontano indirettamente gli ultimi vent’anni dell’Italietta nostra. Sembra passato
un secolo, ma nel febbraio 1997, cioè l’altro ieri, era ancora legittimo sognare.”

dalla presentazione di Fausto Brizzi

La sera del 22 febbraio 1997 il Festival di Sanremo premiò il duo Jalisse, che vinse
contro tutto e tutti. diventando così i simboli di una vittoria pulita, la prima dopo
anni, e il simbolo di un’Italia che non ci stava più a farsi manipolare.
Quella sera, insieme al duo, vinse anche il popolo che in quell’occasione divenne
“sovrano”. Erano finiti gli anni delle vittorie certe, già dopo l’Epifania. Il pubblico
non si lasciava più incantare da classifiche solo da montare, come una libreria dell’
IKEA. Voleva potersi considerare parte attiva. Voleva recuperare la dignità e il valore
dell’essere “spettatore”. Fu una vittoria che però andava contro il sistema e il
sistema li allontanò, facendoli diventare il simbolo delle meteore. Del duo non se
ne seppe più nulla. I Jalisse furono stritolati, estromessi, cancellati.
Perché? Chi aveva interessi a farlo? Quali coinvolgimenti c’erano dietro? Quali
sono state le strategie per cui un successo è scoppiato come una bolla di sapone?
Cosa accadde veramente all’Eurofestival? Certi poteri son così forti da interrompere
carriere con una semplice telefonata? Chi dà loro questo diritto? Ma soprattutto
oggi sarebbe ancora possibile? Anche quest’anno è già tutto scritto? Con che
logica vengono scelte le canzoni del Festival di San Remo? Possiamo pensare che
sia il pubblico a scegliere i suoi miti, ad essere effettivamente “sovrano”, oppure
siamo ancora manipolati? Quale logica fa sì che quest’anno, ad esempio, partecipi
una cantante spagnola il cui merito maggiore sembra sia quello di essere la moglie
del pilota della Ferrari Alonso? Si può essere così “ingenui” da pensare che il Festival
di Sanremo funzioni con una logica diversa da quella che contraddistingue e
connota oggi l’Italia, da tutti i punti di vista, a livello mondiale?
Per un anno i Jalisse hanno fatto inceppare il sistema del Festival, in quanto si sono
effettivamente contati i voti della gente. Poi si è riusciti a far credere che proprio
loro due si fossero comprati il festival, e non serve la scheda DOXA pubblicata nel
libro e le testimoninaze dei giurati trascritte per capire che non fosse possibile.
Questo libro dà conto della “fine che hanno fatto i Jalisse” e svela i retroscena che
hanno portato alla loro scomparsa. Intanto loro hanno continuato a fare musica
parlando di valori umani, di pace, di uguaglianza, di diritti sociali e collaborando
con grandi nomi, anche stranieri.
“The show must go on”, lo spettacolo però deve continuare, secondo le loro regole,
naturalmente. Allora dire: “Che fine hanno fatto i Jalisse?”, non vuol dire “Che
fine abbiamo fatto noi tutti?”
Ecco che possiamo affermare: “I Jalisse siamo noi”.

Titolo: I Jalisse. Che fine hanno fatto?
Autrice: Valeria Ducato
Editore: Anordest
Collana: Casi ControCorrente
Dimensioni: 15 x 21 cm
Pagine 220 pp. B/N, brossura
con copertina a colori
Euro 15,00
ISBN: 978-88-96742-38-9
USCITA: FEBBRAIO- 2011

Biografia

AGGIORNAMENTO SU jalisseduo.wordpress.com

Alessandra Drusian (Oderzo prov. Treviso) e Fabio Ricci (Roma) si conoscono nel 1990 in una casa discografica. Alessandra proveniva da numerosi concorsi nel Veneto e Friuli (vincendoli tutti !!), Fabio aveva pubblicato un maxi-singolo nel 1985 con il gruppo Vox Populi e si presentava alle discografiche come cantautore. Nel ’90 Alessandra partecipa alla trasmissione televisiva “Gran premio” condotta da Baudo, nel ’91 e ’93 farà parte del coro di “Luna di Miele” e nel ’92 solista di “Bellezze al bagno”. Nel 1992 si ritrovano e a decidono di lavorare insieme sperimentando suoni, canzoni, sia in studio che i concerto. Nel 1994 decidono di formare il duo JALISSE prendendo spunto da un personaggio del serial tv “I Robinson”. Partecipano a Sanremo nella sezione giovani nel 1995, entrando nelle selezioni con il brano "VIVO".  Di diritto arriva il Festival di Sanremo nel 1996, dove i Jalisse si presentano con il brano "LIBERAMI" e la vittoria non tarda ad arrivare l'anno successivo con il brano "FIUMI DI PAROLE". L’album di esordio si chiama “IL CERCHIO MAGICO DEL MONDO” dedicato alle etnie dei popoli, alle favole celtiche, ai nativi americani e ai valori della vita nel rispetto del mondo.

Intanto ad attendere i Jalisse c'é anche l'Eurofestival di Dublino dove conquistano un meritatissimo quarto posto. Una tournèe in Canada, a Boston, in Cile a Vina del Mar, a Mosca, il rapporto con 25 paesi collegati all’Eurofestival e i vari fans dell’OGAE europeo, li ha portati ad essere conosciuti e stimati all’estero. Talmente conosciuti che un giornalista di Billboard Fred Bronson, ritiene il loro album uno tra le più interessanti produzioni italiane nel 1997, tanto  che sarà programmato nelle linee aeree della United Airlines compreso il nuovo singolo “6 DESIDERIO”.

Dal loro matrimonio nel 1999 alla nascita della bimba Angelica, non si fanno vedere se non in piccole apparizioni ("La vita in diretta" RAI 1, "Domenica In" RAI 1). Nel 2001/02 Alessandra debutta anche come attrice nella commedia musicale "Emozioni" con la regia di Sergio Japino.

Hanno scritto un brano “LUCE E PANE” dedicato a San Pio nel periodo della Sua Beatificazione, come dedica ai gruppi di preghiera e solo per i gruppi di preghiera, non distribuito commercialmente. Dopo 7 anni di silenzio discografico esce finalmente in Italia il singolo “6 DESIDERIO” nel 2004. Nella primavera del 2005 in Germania esce l’album “SIEDI E ASCOLTA” contenente brani del precedente album con nuove sonorità, nuove produzioni e due inediti che chieduno un ciclo aperto nel 1997. C'è una versione di "FIUMI DI PAROLE" in spagnolo per il mercato Sud-Americano, ed una partecipazione della cantante spagnola MONE su "GRAZIELLA".

In Italia Fabio e Alessandra hanno ideato interessanti iniziative: una promozione su alcuni taxi di Roma con la loro stessa voce nel call-center che invita i clienti ad attendere l’arrivo del mezzo richiesto; il progetto live LOCALITOUR d’ITALIA by JALISSE ovvero una tournèe nelle piazze italiane dove vengono proiettate su schermo le bellezze culturali e turistiche del luogo con messaggi sociali e informativi, un Corto Cinematografico per sensibilizzare i giovani a scrivere e produrre. Messaggi di VITA, RISPETTO, PACE.

Discografia

Discografia, brani scritti e interpretati:

“Vivo” singolo 1996 a Sanremo. Il primo brano pubblicato dai Jalisse.

“Liberami” singolo 1996 a Sanremo, dedicato agli angeli custodi;

“Fiumi di parole”  singolo 1997 a Sanremo;

“Giorno di Festa” 1997 singolo estratto dall'album, dedicato alla domenica;

“Il Cerchio Magico del Mondo” album 1997, album dedicato alle etnie dei popoli, alle favole celtiche, ai nativi americani e ai valori della vita nel rispetto delle etnie; “Graziella, Onda che va, Lorelei, Storyboard,

“Le cime del Tibet” 1998 di Maurizio Fabrizio e Guido Morra, presentato e scartato a Sanremo 1998:

“Luce e Pane” singolo 1999 realizzato per la Beatificazione di Padre Pio con la supervisione di Padre Gerardo De Frumeri;

“Un giorno a Napoli” Alessandra e Ciro Ricci per il Festival di Napoli:

“I'll Fly” 2000 maxi singolo con Alessandra solista;

“6 Desiderio” singolo 2004 proposto a Sanremo, lanciato con la Taxi Music per una compagnia Romana (5551 Samarcanda).

“Siedi e Ascolta” 2005 album con tre inediti in coproduzione tedesca distribuito Edel;

“Rios de Palabras” 2005 versione spagnola curata da Heriberto Noppeney autore di Roberto Carlos;

“Fede dell'Amore” 2006 testo del poeta Younis Tawfik, canzone per la pace nel mondo nel rispetto delle religioni e del credo personale inviato al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, alle massime autorità italiane e a Sua Eminenza Papa Benedetto XVI e ricevuti presso la Comunità Ebraica di Roma dal Rabbino Capo Professor Riccardo Di Segni. Ottengono la Benedizione Apostolica del Santo Padre;

“Tra Rose e Cielo” 2008 brano non edito testo di Younis Tawfik presentato alla Bit di Milano. Parla degli uomini di pace che lasciano la propria famiglia per portare sostegno ai popoli in guerra;

“Non voglio lavorare” e “No quiero trabajar” 2009 versione spagnola di Heriberto Noppeney autore di Roberto Carlos;

“Linguaggio Universale” 2009 album nel libro “L'Istruzione chiave dello sviluppo” con testi ispirati ai saggi della Prof Montalcini e scritti dalla sua collaboratrice Giuseppina Tripodi per l'Istruzione delle donne africane;

“Apri le braccia” brano dedicato alla responsabilità dei genitori;

“Siamo ancora quì” biografico;

“Un mondo che vuole salpare” proposta a Sanremo brano scritto con Alexian Santino Spinelli, ambasciatore cultura Rom nel mondo, Miriam Meghnagi cantante autrice di musica ebraica e attrice, Jamal Ouassini violinista internazionale. Il brano tratta i diritti umani e le minoranze etniche. Collabora l'Animal Trainer Claudio Mangini per Wolf Emergency

“Ritornerà il Futuro” brano scritto dalla scuola San Demetrio ne' Vestini della Provincia dell'Aquila e presentato al Festival di Sanremo 2011 cantato da Alessandra.

Pensiero di Pace

Prefazione dello scrittore Younis Tawfik. Jalisse liberamente tratto dalla lingua araba significa “Siedi e ascolta”.

"Era stato scelto per puro caso, sapeva di strano, di esotico e voleva dire tutto. Infatti il nome deriva dalla radice araba Jalasa sedersi, che dà origine al nome maschile Jalis, compagno o commensale che sa intrattenere le persone e tenere alta la conversazione e al femminile diventa Jalisa. Nelle Mille e Una Notte il nome Anis Al Jalis che significa il buon intrattenitore è invece il nome di una bella e affascinante ragazza che sa raccontare le favole.

Non è a caso che i Jalisse hanno scelto di intrattenerci sul vero significato della vita e dell’amore con la voce angelica di Alessandra e l’eco tuonante di Fabio corredando la melodia con una musica meticcia che supera i confini e unisce le culture. Spesso le parole non esprimono altro che forme sonore di un pensiero muto ma in movimento.

Immagini, colori e profumi, a volte, difficili da trasformare in parole comprensibili; e allora il silenzio diventa obbligatorio, pur se presto si trasforma in pura e astratta musica dell’anima che si ascolta attraverso gli sguardi. L’amore spesso non ha bisogno di Fiumi di parole: bastano sguardi e intesa tra l’anima e l’intelletto per dare spazio al ritmo dei cuori.

La salvezza del mondo è l’amore quando la musica diventa l’intrattenitore dell’anima per donare il sorriso ai bambini, il conforto ai mansueti e la speranza ai bisognosi. Parole fuse nel dorato crogiuolo della musica e forgiate in esseri magici, che nascono da antiche e affascinanti favole, per impossessarsi del nostro mondo e renderlo un altro: un mondo migliore.

La rotondità dell’esistenza, la perfezione a cui possiamo arrivare mantenendo le nostre radici etniche e spirituali in un ciclo naturale che dall’acqua si trasforma in nuvole per riscendere sulla terra sotto forma di pioggia e sorrisi mista con la luce del sole.

Sogni felici che nel magico mondo dei Jalisse diventano canti di arcobaleni per la pace.

YOUNIS TAWFIK*
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"Vorrei un mondo migliore, pieno di amici, un posto dove cio' che hai nel cuore e' cio' che tu dici.

Dove i bambini mangiano e si saziano, giocano e si stancano, corrono e si sporcano.

Se per un giorno si potesse dire PACE, avrei la sensazione di abitare nel posto che desidero e la mia voce farebbe diventare il mondo libero.

Qualunque religione o simbolismo.

Vi auguriamo PACE..... e al terrorismo chiediamo anche un minuto di silenzio, per dedicarlo al mondo che, bambino, cerca i suoi passi andando lento lento."

Ale e Fabio